La gemmoterapia rappresenta forse il ponte più importante tra la medicina alternativa della quale fa parte p.es l’omeopatia e la medicina classica che comprende in sé anche la fitoterapia .Non dimentichiamo infatti che quest’ultima  obbedisce ai principi dell’allopatia.(Allopatia è il termine usato per definire le cure mediche tradizionali, cioé i metodi di cura che sfruttano l’azione dei principi contrari a quelli che ha provocato la malattia)

Cosa é un gemmoterapico e come agisce

La gemmoterapia si basa principalmente sull’azione svolta dai gemmoterapici, preparati vegetali ottenuti dalla macerazione in un miscuglio di acqua, alcool e glicerina delle gemme, boccioli, piccoli getti, o 2 radicine giovani di diverse piante originarie della foresta medioeuropea. Diversi studi importanti hanno infatti dimostrato che le gemme e il tessuto nascente delle piante contengono delle sostanze molto attive ed in concentrazione molto maggiore che non i rispettivi tessuti adulti. Le cellule giovani sono multipotenti e si possono ancora differenziare in modo notevole. La coltura di mezzo millimetro di apice vegetativo è sufficiente per ottenere una nuova pianta.  In un confronto un po’ azzardato ma che può dare un’idea di base, possiamo affermare che stiamo lavorando con le staminali delle piante.

La gemmoterapia ed i tre modelli di pensiero

Il MODELLO CLINICO: rappresenta il modello che più si avvicina alla normale fitoterapia e consiste nello studio dell’effetto dei gemmoderivati in funzione della patologia. Si cerca di stabile una diagnosi della malattia e si prescrive il gemmoterapico più idoneo a comabatterla. Sperimentazione avvenutata in parte grazie anche ai grandi nomi dell’omeopatia come Tetau e Julien.

MODELLO DEL DRENAGGIO: Il drenaggio si propone di stimolare in primis il fenomeno della disintossicazione del nostro organismo convogliando le scorie e le tossine verso “l’esterno” e di favorire la loro espulsione dal corpo tramite gli organi emuntori. (fegato, reni, intestino, polmoni e pelle).  L’azione dei gemmoterapici permette all’organismo di aprire le vie d’uscita in modo da permettere l’eliminazione verso l’esterno delle tossine che causano un disturbo o malattia.

Alcuni (pochi) esempi di gemmoderivati usati nel drenaggio mersistematico:

  • Drenaggio arterioso: Olea europea, Cornus sanguinea
  • Drenaggio cardiaco: Crataegus oxycantha, Zea mais
  • Drenaggio cutaneo: Cedrus libani, Ulmus campestris, Platanus orientalis
  • Drenaggio gastrico: Ficus carica, Alnus glutinosa
  • Nella parte dedicata ai singoli gemmoterapici troverete ulteriori informazioni

MODELLO BIOLOGICO ANALOGICO: Rappresenta sicuramente il modello di più difficile comprensione anche se presenta un fascino particolare. Si basa principalmente sui parallelismi esistenti tra l’evoluzione dei nostri boschi, le modificazione del terreno da esso provocato e le corrispondenze esistenti tra le alterazioni del nostro terreno umano (inteso in senso omeopatico)

In parole semplici se una pianta riesce ad elaborare, arricchire o degradare il suolo sui cui si sviluppa analogamente lo stesso effetto si può verificare anche sul terreno umano con precisi effetti curativi.


 

RIBES NIGRUM
Rappresenta sicuramente uno dei gemmoderivati più apprezzati e potenti del nostro repertorio terapeutico.
Possiede una spiccata azione antiallergica, antinfiammatoria e potenzia inoltre l’effetto di altri gemmoterapici  a cui spesso viene associato.
Viene utilizzato nelle manifestazioni cliniche in cui è necessario stimolare la corteccia surrenale come nelle manifestazioni allergiche ed in quelle di natura infiammatoria dell’apparato locomotore, del sistema respiratorio e digestivo.  La sua azione viene definita cortison-like in quanto la sua intensa azione antinfiammatoria é molto simile a quella del cortisone pur non presentandone gli effetti collaterali. Agendo inoltre sulle surrenali le gemme di ribes nigrum aumentano il tono generale e quello sessuale assicurando infine un drenaggio importante del
nostro organismo.

BETULA PUBESCENS
con Ribes uno dei gemmoterapeutici piû usati. Numerosi studi clinici di grande importanza ne hanno dimostrato l’indiscussa efficacia.

TILIA TOMENTOSA
Tilia Tomentoso è un rimedio cardinale nei casi di distonia neurovegetativa. Possiede  spiccate caratteristiche spasmolitiche, sedative attribuite tra l’altro al, suo alto contenuto di farnesolo una sostanza dalle caratteristiche neurosedative.

CRATAEGUS OXYCANTHA

OLEA EUROPEA

ROSMARINUM OFFICINALE

SEQUOIA GIGANTEA

CEDRUS LIBANI
Cedrus libani MG 1 DH: La prescrizione di questo importante gemmoterapico risulta particolarmente indicata in caso di cute secca e prurito. Un estratto dotato di una profonda azione disintossicante nei confronti delle tossine organiche accumulate nella nostra cute, migliora la vascolarizzazione e l’ossigenazione tissutale.  Il rimedio più specifico per la pelle disidratata dal sole, ottimo infine per il prurito sine materia molto fastidioso che si manifesta spesso sulla cute secca e mal vascolarizzata dell’anziano. In caso di componete.