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Agosto – Gita al Lago: consigli per divertimento e riposo senza pensieri

I laghi e i fiumi ticinesi sono mete irrinunciabili per turisti e locali in cerca di ristoro dalla canicola di questi giorni. Ma a quali rischi andiamo incontro quando ci concediamo una bella nuotata o un po’ di riposo sul bagnasciuga?
Vediamo insieme quali sono le minacce alla nostra serenità estiva e a quali misure possiamo ricorrere per goderci in pieno gite e vacanze nel nostro amato cantone.


Il Sole: un falso amico

Ogni estate ci sentiamo ripetere da tv, giornali e riviste che un po’ di tintarella ci fa stare meglio e ci rende più felici. Ma se all’umore il sole fa bene, alla pelle può fare danni. Anche a chi non si scotta mai perché sempre munito di crema protettiva, bisogna ricordare che i pochi benefici dell’abbronzatura non compensano mai i tanti effetti negativi: dall’invecchiamento precoce dell’epidermide al potenziale sviluppo di tumori.
La pelle perde collagene, quindi idratazione ed elasticità, mentre il rischio di contrarre melanomi aumenta con le esposizioni prolungate e frequenti.

I soliti consigli, come non esporci al sole estivo nelle ore più calde, metterci sempre una crema che schermi i raggi UV e sforzarci di bere molta acqua, li conosciamo ormai tutti. Ma bastano queste accortezze?
Nel 2018, l’ordinanza concernente la legge federale sulla protezione dai pericoli delle radiazioni non ionizzanti e dagli stimoli sonori (O-LRNIS) è stata posta sotto consultazione dalla Confederazione. Il motivo? In Svizzera, stando ai più recenti rapporti della Società Svizzera di Dermatologia e Venerologia (SSDV), circa 25’000 persone ogni anno contraggono forme aggressive di cancro.
Senza fare allarmismi, sarebbe bene che tutti noi trovassimo una giusta misura anche quando si parla di tintarella. Le campagne di sensibilizzazione e le raccomandazioni del farmacista aiutano ogni estate a prevenire molti eccessi dettati dall’inconsapevolezza o dalla sottovalutazione di alcuni fattori di rischio.

Nello specifico, l’esposizione ai raggi UV e la tolleranza del nostro organismo alle radiazioni solari devono essere valutati caso per caso.
I danni del sole sono strettamente legati a variabili individuali quali la predisposizione genetica e la presenza di nei e lentiggini – specialmente quando numerosi e di grosse dimensioni, dai bordi irregolari, di forma e colore variabili – e dal nostro fototipo (colore degli occhi, dei capelli e della pelle).
Per questo, il parere di un esperto come il nostro farmacista può fare la differenza: l’esposizione al sole, senza adeguate protezioni, può essere pericolosa, specialmente per i bambini.
Ad esempio, pochi di noi pensano a quanto possa essere nociva la luce solare per la nostra vista.
I fenomeni più frequenti sono la fotocheratite e la fotocongiuntivite, che si possono considerare vere e proprie scottature degli occhi. In casi simili, le raccomandazioni e le precauzioni fornite dal farmacista possono aiutarci nella prevenzione, così come nella cura.
Quando siamo stati un po’ sprovveduti e abbiamo sottovalutato il problema, la farmacia ci aiuta a correre ai ripari prima di ritrovarci come aragoste bollite già a metà estate. Rossori, scottature, eritemi, e altri spiacevoli effetti causati dal sole necessitano di cure specifiche a seconda della loro gravità e delle caratteristiche della nostra pelle.
Ecco perché il farmacista è la persona di fiducia con cui parlarne e alla quale richiedere i rimedi giusti.


La dermatite del bagnante: le invisibili “pulci delle anatre”

Un bagno al lago può anche lasciarci delle spiacevoli pustole e irritazioni cutanee.
Sono le conseguenze di una dermatite da cercarie, ossia di una reazione allergica provocata da parassiti presenti in quasi tutti gli ambienti acquatici, anche quelli svizzeri. Generalmente sono gli uccelli (anatre, cigni, oche, gabbiani) a farli proliferare nei corsi e negli specchi d’acqua.

L’ufficio federale di sanità pubblica mette in guarda dalle larve di questi microscopici (dunque invisibili) organismi, riportando i fastidi che spesso colpiscono i bagnanti anche a giorni di distanza:

  • pizzicori, pruriti e bruciori;
  • piccole pustole rosse;
  • piccole vesciche.

 

Nel caso in cui ci trovassimo di fronte a reazioni cutanee simili, la cosa migliore che possiamo fare è rivolgerci al nostro farmacista. Per la dermatite del bagnante, infatti, sono necessarie alcune accortezze:

  • coprire le porzioni di pelle lese con compresse fredde;
  • applicare un gel o una lozione contro il prurito;
  • trattare la pelle con una pomata contenente corticosteroidi, reperibile in farmacia senza ricetta;
  • ricorrere ad antistaminici orali, ma solo in caso di prurito molto forte.

 È chiaro che vale la pena essere previdenti quando si tratta di inconvenienti di questo tipo. Per questo in farmacia c’è chi sa suggerirci cosa è meglio mettere nello zaino quando ci apprestiamo a goderci un paio di bracciate nel lago o un po’ di sport a contatto con l’acqua e la natura.


Il Lago: un bagno in tutta sicurezza

La qualità delle acque pubbliche ticinesi è normata da un apposito regolamento cantonale e tenuta costantemente sotto osservazione dal Laboratorio cantonale.

Attenzione speciale viene riservata alle acque di lago: sul Lago di Lugano e sul Lago Maggiore vengono prelevati campioni da maggio a settembre, su base mensile, presso circa 80 stabilimenti turistici (hotels, campeggi, bagni pubblici, etc.) e 20 siti per la balneazione libera.
I risultati pubblicati sul sito dell’Osservatorio Ambientale della Svizzera Italiana (OASI) confermano in questo momento l’alta qualità dell’acqua. Ma non ci dobbiamo dimenticare, e purtroppo sono i drammatici fatti di cronaca a farcelo ricordare, che il rischio di annegamento rimane. È la pazienza a salvarci la vita… soprattutto dopo una lunga esposizione al sole e un surriscaldamento del nostro organismo l’entrata in acqua deve essere progressiva per evitare lo shock termico.
L’organizzazione mondiale della sanità stima che l’annegamento non intenzionale rappresenti la causa dello 0,7% di tutte le morti globali, escluse quelle dovute a catastrofi. Solo in Svizzera, sono in media 49 le persone che trovano la morte per annegamento ogni anno, e la maggior parte di esse è costituita da giovani maschi di cittadinanza straniera. Ci viene da pensare: “ecco, i soliti turisti!”. In effetti, è spesso complice di un annegamento la scarsa conoscenza del corso d’acqua o del lago.  Tuttavia, sempre più locali si fanno prendere dall’eccessiva sicurezza di sé e delle proprie capacità natatorie, finendo per cacciarsi nei guai.

Per questo motivo, la Società svizzera di salvataggio (SSS) ha introdotto nel 2018 il programma: “La sicurezza in acqua fa scuola”, rivolto a insegnanti e allievi delle scuole ticinesi. Il tema della sicurezza in acqua viene quindi trattato nelle ore di educazione fisica, così da limitare i casi di incoscienza e spregiudicatezza in acqua da parte dei più giovani.

Ancora oggi non sono pochi i ragazzi, stranieri e locali, che decidono di prendere il largo ogni estate, inconsapevoli o incuranti dei tanti pericoli che l’acqua dolce riserva loro.

Siamo in tanti ad associare l’estate al sole, all’acqua e al caldo.
Le giornate a bagnarsi nel lago o a prendere il sole nel parco sono occasioni perfette per stare in compagnia di familiari e amici. Nessuno di noi vuole correre il rischio di rovinarsi questi preziosi momenti di svago e relax.
Siamo sportivi e non possiamo rinunciare alle attività sul lago o nei fiumi?
Oppure abbiamo bisogno di prendere un po’ di sole in santa pace per ricaricarci?
Qualsiasi programma abbiamo in mente per la nostra estate, senz’altro vogliamo viverlo al 100% e senza preoccupazioni.
Lo staff della farmacia sa come preparare ognuno di noi alle sue attività preferite, con soluzioni personalizzate e di alta qualità.
In questo splendido agosto, non lasciamo nulla di intentato e non facciamoci fermare dai soliti inconvenienti! Qualche minuto in farmacia è un investimento sicuro per tante ore di spensieratezza e serenità.

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